Teiere Fumanti 2

Grazie a giepi che ha dato l’incipit per questo argomento ecco che mi ritrovo qui nonostante le mie lunghe assenze… L’ultima cosa che ha scritto (riguardo la teiera) credo non sia a caso, dato che per il compleanno me ne hanno regalata proprio una in ghisa.

Devo ammettere che sono più che soddisfatto e quando voglio farmi un tè con tutta calma metto la teiera sul fornello, con l’acqua del rubinetto, a scaldare finché non raggiunge la temperatura giusta. Forse sembra un po’ brutta come cosa e inizialmente anch’io avevo timore per paura di “macchiare” la teiera lasciandola direttamente sulla fiamma pero’ sono passati ormai molti mesi e sembra uguale a quando l’ho scartata. Infine appena l’acqua del tè è pronta aggiungo le foglioline nella teiera svuotata per poi versarci la sua acqua godendomi a tempo debito il frutto di tutto questo parapiglia. Quando invece ho poco tempo, o sono stanco (o entrambe le cose), scaldo la teiera più semplicemente con l’acqua del rubinetto, che la porta a poco meno di 50°, per poi procedere come già spiegato da giepi…

Non so se effettivamente cambi qualcosa aggiungere le foglie sull’acqua o viceversa ma quando faccio il contrario mi sento più soddisfatto, come se il tè si infonda meglio e venga un risultato più omogeneo, ricordandomi quando nel gaiwan usi il coperchio per spingere nell’acqua le foglioline che galleggiano.

Ora come ora non vedo l’ora di provare a farmi un tè sulla brace del camino di casa… chissà che stavolta la rovino davvero la teiera.

Detto questo aspetto solo di leggere cosa ne pensa morgan e qual è il suo procedimento preferito!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *